Benvenuti a Zara: una sorpresa fin dal primo sguardo

La prima volta in Croazia non si scorda mai: spiagge paradisiache, acque cristalline, clima caldo… come la gente che incontri.

Sono partita per Zara (Zadar, il suo nome originale) senza grandi aspettative. Forse perché a ‘sto giro non mi ero informata abbastanza, forse perché era quella “vacanza di maturità” che non avevamo mai fatto, con le mie vecchie amiche del liceo. Una di quelle in cui la compagnia conta più della meta. Eppure, appena ho guardato dal finestrino dell’aereo, ho capito che mi sarei innamorata di quella terra meravigliosa.

La Croazia è grande, il suo arcipelago incredibilmente vasto. Con pochi giorni a disposizione, abbiamo deciso di concentrarci su una sola città: Zara, appunto. Ha un suo aeroporto (comodissimo) ed è perfetta per un viaggio breve ma intenso.

Con le sue rovine romane, le installazioni artistiche contemporanee e le spiagge dalla sabbia bianca, Zara è una delle mete più singolari della costa dalmata. Una città in cui gustare piatti di pesce freschissimo, ammirare tramonti da sogno e sorseggiare cocktail nei bar vista mare. Il tutto, senza folle opprimenti. 

Mare, tramonti e prime emozioni

La prima cosa che abbiamo fatto, appena lasciate le valigie nella nostra casetta, è stata – ovviamente – correre verso la spiaggia. Senza troppe ricerche, ci siamo fermate alla prima che abbiamo trovato: Kolovare Beach. Kolovare è la spiaggia cittadina per eccellenza: frequentata sia dai turisti che dagli abitanti di Zara, è facilmente raggiungibile dal centro e dotata di tutti i comfort, mantenendo comunque un’anima autentica.

Bar, ristoranti, docce, cabine e noleggio lettini: tutto a portata di mano. La spiaggia è in ghiaia (portatevi scarpette o infradito!), ombreggiata da una splendida pineta e bagnata da un mare cristallino, premiato con la Bandiera Blu per pulizia e qualità delle acque. Un posto perfetto per il primo tuffo in Croazia.

Il tramonto non potevamo non vederlo se non dall’Organo Marino, uno dei luoghi che più mi ha colpito a Zara. Si tratta di un’installazione unica nel suo genere: una scalinata in pietra che scende verso il mare, al cui interno si nascondono delle canne acustiche che suonano spinte dal moto ondoso. Il risultato è una melodia continua, ipnotica, creata letteralmente dal mare. Ci siamo sedute lì al tramonto, con il sole che si tuffava nell’Adriatico tingendo il cielo di rosa e arancio, ascoltando quelle note misteriose e cullanti. Un’esperienza profondamente suggestiva, quasi fuori dal tempo, capace di mescolare arte, natura ed emozione in un momento perfetto. Per me, da sola vale il viaggio.

Tra cultura e movida: la doppia anima di Zara

Nonostante Zara non sia la capitale della movida croata, la sera riesce comunque a sorprendere. La città offre diverse opzioni per chi vuole divertirsi: locali e discoteche come il Guma, l’Opera Club o lo Svarog (solo per citarne alcuni) restano aperti fino a tardi e propongono musica per tutti i gusti. Se invece preferisci un’atmosfera più rilassata, non mancano cocktail bar con vista mare e tantissimi ristoranti dove cenare all’aperto, magari con piatti di pesce fresco e buon vino locale. Le serate a Zara sanno essere leggere, vivaci e piacevolmente mediterranee.

Il secondo giorno a Zara lo dedichiamo alla scoperta del suo affascinante centro storico, una vera perla affacciata sull’Adriatico. Racchiuso da mura e colmo di vicoli lastricati in pietra chiara, il cuore antico della città racconta una storia millenaria. Fondata dai Romani, Zara ha conservato intatte molte testimonianze dell’epoca imperiale: basti pensare al foro romano, i cui resti occupano ancora oggi la piazza principale, proprio accanto alla Chiesa di San Donato, simbolo della città e uno degli esempi meglio conservati di architettura preromanica in Europa. Accanto si staglia la Cattedrale di Sant’Anastasia, costruita in stile romanico dalmata, da cui si può anche salire sul campanile per una vista mozzafiato sulla città e sul mare.

Passeggiando tra piazze, caffè e botteghe, si respira un mix affascinante di culture: romani, bizantini, veneziani e austriaci hanno lasciato il loro segno nel tessuto urbano e nell’anima della città. E nonostante il centro storico non sia vastissimo, ogni angolo ha qualcosa da raccontare, tra scorci pittoreschi, porticine in pietra e dettagli architettonici sorprendenti. 

Isole segrete e meraviglie naturali

Nel pomeriggio, abbiamo deciso di vivere il mare in modo diverso, prenotando un’escursione in motoscafo tra le isole dell’arcipelago zaratino. La prima tappa è stata Preko, sull’isola di Ugljan, un grazioso villaggio di mare con acque limpide e un’atmosfera rilassata. Si può anche arrivare su un’altra isoletta, ma solo a nuoto. 

Ma il vero colpo al cuore è arrivato poco dopo, approdando a Ošljak, una minuscola isola quasi sospesa nel tempo, con appena 29 abitanti e completamente intatta dal turismo di massa. Qui il tempo sembra fermarsi: c’è un solo sentiero ad anello che attraversa l’intera isola, tra scorci mozzafiato, spiagge nascoste e un piccolo faro perfetto per tuffi spettacolari o foto da sogno. Il mare intorno è semplicemente irreale: trasparente, azzurrissimo, calmo. Probabilmente l’acqua più bella che io abbia mai visto, forse proprio grazie alla totale assenza di infrastrutture turistiche e al minimo passaggio umano.

Abbiamo poi continuato l’escursione con una navigazione rilassata tra le isolette vicine, fermandoci in alcuni punti per fare snorkeling o semplicemente goderci il sole sdraiati sul motoscafo. Non sto neanche a spiegare la bellezza del tramonto al ritorno. Un’esperienza assolutamente da fare, che regala una prospettiva unica sulla bellezza autentica della Croazia.

Oltre Zara

Se c’è tempo per un’escursione fuori città, una delle mete più gettonate (e spettacolari) è il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, patrimonio dell’Unesco. Noi l’abbiamo visitato in giornata da Zara il terzo e ultimo giorno e, nonostante la popolarità (e la folla), l’esperienza è stata incredibile. Il paesaggio, tra laghi turchesi, passerelle di legno e cascate fragorose, sembra uscito da un film fantasy.

👉 Tutti i dettagli, i percorsi e i consigli li trovi nella guida completa dedicata ai Laghi di Plitvice.


Info pratiche

Come arrivare

Zadar ha un proprio aeroporto internazionale (ZAD), ben collegato con voli diretti da molte città europee, soprattutto d’estate. Dall’aeroporto al centro città bastano circa 15–20 minuti in taxi o autobus (si prende ogni 30 minuti circa proprio all’uscita dell’aeroporto. Se arrivate in auto, Zara è raggiungibile tramite l’autostrada A1 (Zagabria–Spalato) con uscita dedicata.

In Croazia funziona molto bene anche Bolt, un servizio di ride-hailing sicuro e affidabile, disponibile con un semplice tocco. Scarica l’app e prenota la tua corsa, in pochi minuti (e pochi soldi) arriverai a destinazione.

Cosa portare

  • Scarpette da scoglio: le spiagge croate sono spesso di ghiaia o roccia.
  • Crema solare ad alta protezione: il sole è molto forte, anche a giugno.
  • Contanti: anche se la Croazia usa l’euro, alcuni piccoli locali o taxi non accettano carte.
  • Maschera da snorkeling: il mare trasparente merita un’occhiata sott’acqua.
  • Un foulard o giacca leggera per le serate ventilate sul mare.

Dove mangiare

A Zara si mangia bene quasi ovunque, specialmente se amate il pesce fresco, i piatti semplici e i sapori mediterranei. Il centro storico è pieno di taverne tradizionali, ristoranti eleganti con menù di mare, pizzerie e locali moderni che propongono cucina croata rivisitata.

Lungo la costa e vicino alle spiagge, troverai beach bar e ristorantini informali perfetti per un pranzo leggero con vista sul mare. Per la sera, ci sono tantissimi locali all’aperto dove gustare piatti tipici accompagnati da un bicchiere di vino locale o da un cocktail al tramonto. Se cerchi un indirizzo speciale per una cena vista mare, vale la pena concedersi una serata al ristorante Kornat (Liburnska obala 6): piatti di pesce curatissimi, servizio impeccabile e un’atmosfera intima e suggestiva.

Se cerchi un’esperienza autentica, prova una konoba (osteria dalmata), dove spesso il pesce viene cucinato alla griglia e servito con olio d’oliva e verdure fresche.

Qualche chicca? Se vuoi provare il maraschino, il tipico liquore dalmata nato proprio nella zona di Zara, ti consiglio una visita a BIBICH (Ul. Kraljskog Dalmatina, 7), una piccola enoteca dove è possibile degustare, acquistare e anche farsi spedire a casa ottimi vini e distillati locali.

Per il resto, lasciati guidare dall’istinto. Noi abbiamo sempre scelto i posti completamente a caso e non abbiamo mai sbagliato. Io, che non amo particolarmente il pesce, ho mangiato una carbonara di mare che ancora sogno la notte. Il segreto? Evita i posti troppo turistici e fidati del vostro fiuto: qui è davvero difficile sbagliare.

Prezzi (aggiornati a giugno 2024)

Zara è più economica rispetto ad altre mete turistiche croate come Dubrovnik o Hvar. Indicativamente:

  • Caffè: 1,50–2,00 €
  • Piatto di pesce: 12–20 €
  • Cocktail: 7–12 €
  • Noleggio lettino: 5–10 € al giorno
  • Escursione in barca: 30–50 € a persona (mezza giornata)

Consigli extra

  • Visita l’Organo Marino al tramonto: è il momento più suggestivo, portatevi un telo per sedervi sugli scalini.
  • Prenota le escursioni in anticipo, soprattutto nei mesi estivi.
  • Evitate l’auto nel centro storico: è quasi tutto pedonale, meglio spostarsi a piedi o in bici.
  • Se avete tempo, fermati almeno una notte su un’isola, per vivere il lato più autentico e tranquillo della Croazia.

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