Zaino in spalla o valigia alla mano, poco importa: quello che conta davvero è scoprire, osservare, interagire. Viaggiare.
Immaginatevi in aeroporto, o su un binario di stazione. C’è chi parte, chi torna, chi aspetta. Ognuno ha una storia appena vissuta o pronta a cominciare. In quello spazio sospeso, tra arrivi e partenze, passano pensieri, emozioni, racconti. E se uno di quei racconti diventasse il vostro prossimo itinerario?
Mi chiamo Valentina, toscana di nascita, ligure d’adozione e cittadina del mondo per scelta. Umile, curiosa e indipendente sono tre parole che mi rappresentano, ma potrei aggiungerne tante altre: osservatrice instancabile, chiacchierona selettiva, amante del vino buono e dei paesaggi che tolgono il fiato.
Il mio modo di viaggiare è lento, profondo, fatto di momenti vissuti più che di foto scattate. Non corro per vedere tutto, ma scelgo cosa sentire. Cerco l’autenticità, le atmosfere quotidiane, le strade secondarie, le esperienze che non si trovano nelle guide. Voglio capire un posto attraverso i suoi silenzi, i suoi profumi, le sue abitudini.
Questo blog nasce per raccontare, condividere, ispirare. Non è solo una raccolta di itinerari, ma un diario di sensazioni, piccoli aneddoti, consigli spassionati e riflessioni nate tra un treno e un tramonto. Qui troverai idee di viaggio, suggerimenti pratici, ma anche spunti emotivi e personali, perché per me viaggiare è prima di tutto un atto emotivo. Mi piace immaginare questo spazio come una chiacchierata in stazione, davanti a un caffè, con lo zaino poggiato accanto e la mente già in partenza. Se anche solo una frase ti farà venire voglia di fare la valigia o semplicemente di guardare il mondo con occhi diversi, avrò raggiunto il mio obiettivo.
Unica regola di viaggio: non tornare come sei partito!

Il mondo viaggia continuamente, si sposta, ritorna, si allontana, ma non troppo… Ci è impossibile stare fermi, perché abbiamo piedi, non radici.